LA SAPA E' NOCIVA - testo di un manifesto apparso sui muri di Feltre nei giorni scorsi
Pubblichiamo il testo di un manifesto apparso a Feltre la scorsa settimana, a firma COMITATO IMMAGINARIO
LA SAPA E' NOCIVA
La SAPA (ex ALCOA, ex Metallurgica feltrina famosa per i morti da amianto...) è un’industria multinazionale altamente nociva, situata nel pieno centro di Feltre, che dal 1942 al 2009 ha disperso fumi e sostanze inquinanti nell’ariasenza l’adozione di nessun tipo di filtri o abbattitori di polveri. Sostanze pericolose, quantità smisurate di anidride carbonica,diossina, polveri cancerogene quali l’ESACLOROETANO, SOSTANZA TOSSICA MAI DICHIARATA DALL’AZIENDA, in misura di oltre 50 volte i massimi consentiti per legge ed in quantità di OLTRE 500 TONNELLATE in 30 anni! Gli enti preposti alla protezione ambientale e alla salute pubblica non hanno mai rilevato le polveri sottili, come non hanno mai preso in considerazione la questione delle nanoparticelle fonte di patologie tumorali emesse da questo tipo di impianti.Del resto neanche lo spaventoso tasso di mortalità dei dipendenti, causata da patologie tumorali (oltre l’80%) è mai stato riportato dagli organi sanitari competenti.
TORNA LA FIERA DEL RIUSO
SABATO 13 GIUGNO DALLE 17
PORTA QUELLO CHE NON TI SERVE (VESTITI, LIBRI, OGGETTI, ECC. TUTTO IN BUONO STATO) E PRENDI QUELLO CHE TI SERVE IN UNA LOGICA DI SCAMBIO LIBERO E GRATUTITO
POMERIGGIO MUSICALE CON LE PERCUSSIONI DELLA BIORCHE-STRA,
documentario "il corpo delle donne"
consigliamo vivamente la visione di:
sabato 30/5 THE PIRATE DAYS
SABATO 30 MAGGIO
live:
E-DRUNKS Indie Rock - vi/pd/ve
UNDERGROUND DISORDER - Feltre
DURANTE LA SERATA PRESENTAZIONE DELLA LOTTA CONTRO LA BASE MILITARE DI
MATTARELLO (tn) E DEL CAMPEGGIO ANTIMILITARISTA DAL 25 AL 28 GIUGNO,
vedi il noblog di ROMPERE LE RIGHE
BANDS, AFFINITA', CONCATENAZIONI...9-30 MAGGIO

Nocività non è solamente una fonderia, ma anche il sistema che l'ha generata.
Uno degli aspetti più interessanti dell'esperienza dei comitati sorti in questi anni per combattere nocività varie è l'aver costituito percorsi originali ed autonomi, almeno in potenza escludenti i meccanismi di delega e rappresentanza.
E' importante per ognuno di noi, dopo una vita passata a delegare qualcuno per tutte le decisioni che ci riguardano, come singoli e come comunità, toccare con mano situazioni che dimostrano che la continua delega non è nel nostro interesse, anzi è inutile. Che la possibilità di “funzionare” diversamente, ineditamente rispetto a quello che sembra l'ovvio, c'è, ed è a portata di mano qui e adesso. La gente è talmente abituata a non prendere decisioni proprie che l’unico gesto che ha la forza di compiere è quello di fare una croce sulla scheda elettorale, sperando che così le cose vadano meglio. Il fatto stesso dell'autocostituirsi in gruppo di persone che approfondiscono e intervengono, appunto, nega praticamente i processi di separazione della politica dalla vita reale. Di più: generalmente un comitato è trasversale, quindi formato per lo più da persone che militanti o attivisti non sono mai stati. Persone vere, che si attivano per la lotta specifica, che forse rappresenterà una delle poche volte in cui si spezza la routine, per impegnarsi in prima persona e lottare per conseguire un risultato, senza fini di potere, solo per (auto)difendere la vita. (Continua)
VEN 22/5 dalle 21:30 reading/presentazione del romanzo “RANDAGI” degli anni ‘50, con l'autore TONI ZAMENGO e jam session musicale
Randagi è la storia di alcuni giovani degli anni '50 che cercano d'impostare la loro vita in maniera nuova. La società in cui vivono non è ancora matura e loro vengono emarginati come randagi...
SABATO 23/5 durante la serata EPICENTRO SOLIDALE (L'AQUILA) AL B.A.L. DESIR
info su EPICENTRO SOLIDALE:
per fare mediattivismo, che fare? un seminario
SABATO 16 MAGGIO ore 17:00 seminario per il mediattivismo a cura di un attivista di Indymedia
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sabato 16/5 dalle 22:00 OGNUNO DI NOI” UN DOCUMENTARIO SONORO di e con Johnatan Zenti
Uno spettacolo di radio dal vivo, narrazione e documenti sonori sull'aggressione di Porta Leoni in cui perse la vita il veronese Nicola Tommasoli.
A cura di Jonathan Zenti e Suoni Quotidiani.
OGNUNO DI NOI – LATO A
La semplicità non spiega nulla, nessuna dinamica in corso, non spiega niente di quello che vedi scorrere sotto gli occhi, attraverso il tuo corpo e la mente, in un giorno qualsiasi, fitto di eventi come un mazzo intero di vite nei secoli scorsi.
Wu Ming
Ognuno di noi – Lato A è un racconto.
È il racconto di un fatto di cronaca nera. La notte del I Maggio del 2008, cinque ragazzi poco più che adolescenti aggrediscono mortalmente un giovane in pieno centro a Verona. Poi si nascondono. Uno si consegna, due vengono arrestati nelle loro case, altri due scappano a Londra e poi ritornano.
È il racconto di una politica cambiata. Dove il “neonazismo” è il modo per dare un nome comprensibile ad azioni incomprensibili. (Continua)
TIQQUN
[Feltre] di amianto si muore
RIPORTIAMO DA INDY NORDEST
FELTRE, 16 APRILE, 2 MORTI SUL FIUME:
SIAMO MORTI PER L'AMIANTO, L'AMIANTO UCCIDE
DUE CADAVERI, UNO SOTTO IL PONTE DELLE TEZZE E UNO SOTTO IL PONTE DELLA EX-METALLURGICA!!
Come una bomba a tempo, l'amianto ha ucciso ed è programmato per
uccidere. Stando alle stime degli pneumologi italiani, ogni anno 4mila
persone vengono stroncate da patologie maligne correlate all'amianto.In
Italia l'amianto è stato messo al bando nel '92 ma ancora ne esistono
migliaia di tonnellate: se ne stimano 38 milioni e la mappatura
regionale è ben lontana dall'essere realizzata.Tra il 2015 e il 2020,
sono previste in Europa centinaia di migliaia di morti per esposizione.
COMBATTERE LA NOCIVITA'!
PROIEZIONE DEL VIDEO SULL'AMIANTO: "2018: VERRA' LA MORTE"
VENERDI 17/4/09 DALLE 20:30 AL L.A.B. DESIR visione del film/documentario
2018: VERRA' LA MORTE
L'amianto in corpo. tutti lo sapevano, tranne loro: i lavoratori
DI GIULIANO BUGANI E SALVO LUCCHESE
INTERVERRANNO GLI AUTORI E MARIO GRIS DEL COMITATO ESPOSTI AMIANTO EX METALLURGICA FELTRINA, MEMBRO DELLA CONSULTA NAZ. EX ESPOSTI AMIANTO (SETTORE ALLUMINIO). SEGUIRA' DIBATTITO.
La scienza era stata precisa: "l'amianto provoca il tumore". Milioni di lavoratori precipiteranno nell'incubo della malattia nel secondo decennio di questo terzo milennio. La fibra dell'amianto può restare in incubazione nel corpo anche 40 anni prima di manifestarsi in tumore. Imprenditori dell'industria privata e dello stato, dirigenti aziendali, sindacalisti, multinazionali: tutti sapevano che l'amianto provocava la morte.
Perchè la verità è stata taciuta?
Dov'è l'amianto oggi?
Chi rischia oggi la contaminazione?
"Anno 2018: verrà la morte", di Giuliano Bugani e Salvo Lucchese, con fotografie di Massimiliano Valentini, ha ricevuto la Menzione Speciale Festival Anellodebole 2008, con versione cortometraggio e titolo ‘ L’amianto in corpo’ , e Primo Premio Pistoia Corto Film Festival 2008. Selezione Ocurt Napoli XI Edizione 2009, Selezione 15 Edizione Visioni Italiane 2009, finalista Officinemafestival Bologna 2009
VEDI ANCHE:
L' Italia sotto una valanga di amianto
CONTRO IL G8 AGRICOLTURA 18 APRILE 2009 DALLE 15:00 INIZIATIVA PUBBLICA A VITTORIO VENETO (TV)
INIZIATIVA PUBBLICA A VITTORIO VENETO
banchetti e microfono aperto
- contro lo sfruttamento agricolo del sud del mondo ed il modello di sviluppo che questo g8 rappresenta
- contro la devastazione ambientale dell'agricoltura industriale
- contro le nano-biotecnologie e OGM
per un'agricoltura libera dalla legge del mercato, da gerarchie e monopoli
Assemblea contro il g8 Agricoltura
18-20 APRILE: GIORNATE DI RESISTENZA CONTRO LE BIOTECNOLOGIE E L'AGRICOLTURA INDUSTRIALE
Dal 18 al 20 aprile 2009 si svolge a Cison di Valmarino (Treviso) il
vertice del g8 Agricoltura proposto dal venetissimo Ministro
dell'Agricoltura Zaia, presso Castelbrando una roccaforte abbarbicata
sulle Prealpi. Tutto il comune di Cison ed i paesi limitrofi sono zona
interdetta e militarizzata.
Per ovviare alla logica della zona rossa e della solita rincorsa dei
potenti proponiamo di decentralizzare la contestazione, per
moltiplicare le azioni di resistenza ad un modello di sviluppo che non
ci piace e che vogliamo colpire in tutti i luoghi ed i contesti ove sia
presente.
La distruzione della terra non si decide in questo vertice, ma si
perpetua in tutti i centri di ricerca biotecnologica pubblici e
privati, in tutte le fondazioni che speculano sulla devastazione
ambientale, in tutte le imprese che nel nome del profitto
contribuiscono a creare quel deserto sociale e ambientale che sembra
essere sempre più il nostro panorama.
Ci appelliamo a tutte le individualità e le realtà interessate a
cambiare radicalmente lo stato delle cose per mettere in moto una
contestazione diffusa, scoprendo il gusto dell'azione diretta e della
coordinazione.
Assemblea contro il g8 Agricoltura
http://www.assemblea.gelohc.com
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